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Stati Uniti fuori dagli accordi di Kyoto ancora per tanto tempo
pubblicato: da Simone Muscas : Clima Informazione Europa Persone Nord America Politica
Nonostante l’imminente cambio alla presidenza nella casa bianca, gli Stati Uniti non sembrano propensi ad aderire al protocollo di Kyoto. Questo è quanto hanno riportato i due advisors dei due candidati alla Presidenza, Mc Cain e Obama, a Corrado Clini, direttore generale del ministero dell’Ambiente italiano in una conferenza dal tema “Agire in tempo sulla politica energetica” svoltasi presso l’Università di Harvard.
E’ prevedibile che gli americani non aderiranno a un accordo globale sul modello del Protocollo di Kyoto, preferendo un programma trilaterale con India e Cina. Questo tipo di impegno sarà con tutta probabilità finalizzato allo sviluppo e al trasferimento di nuove tecnologie e alla protezione della competitività delle imprese americane. Non particolarmente entusiasta Clini, che ha sottolineato il fatto che i programmi dell’Unione Europea saranno davvero efficaci solo se gli Stati Uniti dovessero assumere analoghi impegni.
Secondo il direttore se tali impegni non verranno assunti anche dagli Stati Uniti, l’impegno di sacrificare l’1% del PIL dell’Europa per modificare il sistema energetico, avrà un effetto simbolico pari solo al 2% sulla riduzione delle emissioni globali. Solo un’iniziativa congiunta delle più forti economie come Usa ed Europa potrebbe non rendere perciò vano questo sacrificio. A questo proposito, nel corso della conferenza è emersa la situazione di perdita di competitività degli Stati Uniti in materia di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie a basso contenuto di carbonio e l’assenza di sforzi significativi per aumentare l’efficienza energetica.
Itama SeventyFive, la super ammiraglia a Porto Cervo
pubblicato: da Mattia Ruocco in: Barche
Visto che qualcuno dei nostri più fedeli lettori è appassionato di Itama ecco qui delle splendide foto scattate a Porto Cervo della nuova ammiraglia bianco blu, l’ Itama SeventyFive. Si tratta del più avanzato concentrato di funzionalità, velocità e animo sportivo realizzato dal cantiere del gruppo Ferretti.
L’innovativo design di questa preziosa imbarcazione è caratterizzato da una forte curvatura del profilo e da uno spiccato slancio della struttura grazie al sottile hard top, un vero gioiello di tecnologia essendo interamente realizzato in carbonio. Il notevole risparmio di peso ha permesso migliori prestazioni, sia in termini di velocità che di consumi.
Wowbow, l’arredamento per cani davvero chic
pubblicato: da Mattia Ruocco in: Arredamento 
Cosa non faremmo ormai per i nostri amici a quattro zampe? Ecco allora una set che fa al caso nostro, si tratta del lussuosissimo set di mobili realizzato dalla WOWBOW per viziare il nostro cane. Il moderno set comprende una cuccia chic con un raffinato cuscino scamosciato ed un elegante tavolino da pranzo con due ciotole, il tutto realizzato a mano nel Regno Unito in Perspex trasparente.
Disponibile in una grande varietà di colori potrete abbinarli perfettamente con l’arredamento di casa vostra. Certo forse è un po’ esagerato per un cane ma quella cuccia sembra talmente comoda che mi viene quasi voglia di comprarne una per me.
Ddl Carfagna, Mara Carfagna
Mosca denuncia il coinvolgimento diretto degli Stati Uniti
La Russia sta tirando fuori le prove del coinvolgimento diretto degli Stati Uniti a fianco delle forze georgiane durante la guerra dell’8-12 agosto.
Consiglieri Usa in prima linea. Il vicecapo di stato maggiore russo, generale Anatoly , ha mostrato alle telecamere il passaporto di un cittadino Usa - un texano di nome Michael Lee White - rinvenuto dai soldati russi in una postazione conquistata alle forze speciali georgiane a Zemonekozi, un villaggio poco a sud di Tskhinvali, in Ossezia del Sud. “Quella posizione era stata tenacemente difesa dai commando georgiani”, ha detto Nagovitsyn. “Non sappiamo perché questo americano fosse lì, ma è un fatto che stava in quell’edificio, assieme alle forze speciali georgiane”.
Questa scoperta aveva fatto dichiarare al premier russo Vladimir Putin, intervistato dalla Cnn: “Abbiamo serie ragioni di credere che cittadini americani fossero proprio nel cuore dell’azione militare”.
Del resto non è difficile immaginare, in quei giorni, la presenza di qualche consigliere militare statunitense a fianco delle truppe d’élite georgiane addestrate e armate dagli Usa, che erano appena state aviotrasportate dall’Iraq a bordo di aerei militari statunitensi.
Difesa antiaerea con i satelliti Usa. Questa notizia fa il paio con quella ancor più clamorosa - ma praticamente ignorata dai mass media occidentali - dell’aiuto ’satellitare’ che gli Usa avrebbero fornito alla contraerea georgiana nei giorni del conflitto. Mosca sostiene infatti che durante la guerra i radar del sistema di difesa antiaereo georgiano sono stati tenuti sempre spenti per evitare di essere localizzati (salvo brevi accensioni per seguire il lancio di missili), e che questo risulta incompatibile con la precisione con cui la contraerea georgiana ha abbattuto, tirando a colpo sicuro, un bombardiere Tupolev 22 e tre caccia Sukhoi 25 russi. La risposta, secondo Mosca, è nella sofisticata strumentazione satellitare trovata a bordo dei sei gipponi ‘Hummer’ dell’esercito Usa sequestrati dai russi nel porto georgiano di Poti: un sistema collegato ai satelliti militari Usa, un apparecchio per distinguere i mezzi propri da quelli nemici e sistemi criptati di comunicazione radio. Quel che bastava, secondo il generale Nagovitsyn, a fornire in tempo reale alle batterie missilistiche georgiane le coordinate dei velivoli russi.
Io badescu tu badesci egli badesca

la squaw-girl simona badescu - che pure lei ha un cognome da badante, infatti in rumenu badescu significa: io bado a li vicchi penzionati - io badescu tu badesci egli badesca,
la badescu simona si permette di criticare l’italia e la tv italiana che qualifica le rumene come prostitute e badanti…
1°: cara badescu, ringrazia che sei gnocca, sennò facevi la badante, e non la squaw-girl - perché non sei una show-girl, diciamocelu
2°: se le rumene fanno le prostitute è perché i rumeni loro fidanzati le mandano a battere - quindi colpa dei rumeni papponi prima che dei clienti italiani
3°: se non trovavi l’america alla tv italiana, pensa un po’ cosa facevi adesso…
quindi non sputare nel piatto dove sputi, e continua a mangiare e mutu!!! come il tuo paesano che scalcia la palla nei prati…
VIVA L’ITALIA!!! viva i rumeni de’ roma!!! liberiamo tutti gli zoo del mondo e mettiamoci dentro i rumeni!
Cose ovvie.

Usain Bolt, fresco vincitore dei centometri alle olimpiadi di Pechino e detentore del record mondiale per la medesima specialità, commenta le esternazioni dell’Onorevole Borghezio sulla “superiorità dell’etnia padana”.
Bolt: “Sinceramente, mi sembra una stronzata. Voglio dire, è ovvio che noi neri siamo atleticamente superiori, perché abbiamo fibre muscolari più elastiche e potenti, ma se dobbiamo seguire la regola secondo la quale ogni cosa ovvia deve essere affermata come tale, allora forse i terroni - si chiamano così gli italiani del sud, vero? - dovrebbero sentirsi legittimati a definire Borghezio un ciccione ributtante con idee xenofobe, senza però che da questo derivi nessun provvedimento nei confronti del parlamentare europeo. Ecco, questa cosa la trovo abbastanza inutile. Invece, io credo che gente come Borghezio meriti d’essere premiata per la propria ovvia inferiorità fisica e mentale. Prima di tutto con una bella dieta “mediterranea” a base di sabbia e valve, poi con una bel corso di antropologia storiografica, in cui si evidenzieranno altre cose ovvie, come per esempio il fatto che i Cinesi, dominatori del medagliere olimpico, sono un’etnia non solo numericamente superiore, mentre gli italiani sono bravi solo nel leccare il culo ai potenti, nella speranza che questi lascino loro almeno le briciole dei loro luculliani pasti.”
post | via Prepuzio
CANILE DI LECCO: INDAGATA MICHELA VITTORIA BRAMBILLA
DI Wildgreta
Certo, dovrà fare ancora molta strada per raggiungere le vette del suo pigmalione Berlusconi, ma se va avanti di questo passo, non dovrebbe metterci poi così tanto. Per ora è indagata per un canile a Lecco, ma chissà, col tempo, potrebbe avere più fortuna. Certamente, sono lontani i tempi in cui faceva la presentatrice televisiva con scarso successo e girava i locali notturni travestita da dark lady. Oggi è una donna di governo, e la sua carriera dimostra, una volta di più, che l’Italia è il paese dove tutto è possibile. Smettiamola di considerare un modello il cosiddetto “Sogno Americano”, noi abbiamo il “Sogno Italiano“, molto più a portata di mano: veline che diventano ministri, ex presentatrici che diventano sottosegretari, avvisi di garanzia che benedicono la politica come una manna dal cielo e, soprattutto, la granitica certezza di farla franca grazie a leggi approvate a tempo di record. Questo non è un paese in crisi, è un paradiso terrestre, dove la Confindustria può persino dichiarare che è “d’accordo con l’emendamento che annulla l’obbligo di assunzione per i precari perchè semplifica le cose” e i giornali lo pubblicano pure. Chiudo con un pensiero di Primo Levi e, di seguito, troverete l’articolo sulla Brambilla e il canile.
“Ogni tempo ha il suo fascismo. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col terrore dell’intimidazione poliziesca, ma anche negando e distorcendo l’informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti sottili modi la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l’ordine. Primo Levi”
Canile di Lecco, indagata la Brambilla. Ora si controlli tutto.
“Sono soddisfatta del fatto che qualcuno, i NOE, abbia deciso finalmente di controllare la struttura e la gestione del canile di Lecco”.
A dichiararlo è Susanna Chiesa, Presidente dell’Associazione FRECCIA45 per la protezione e la difesa animale.
La Presidente dell’Associazione animalista nata dagli ex volontari del canile di Lecco esprime così ampia soddisfazione in merito alla notizia pubblicata oggi dal settimanale “La Gazzetta di Lecco” secondo cui Michela Vittoria Brambilla, il Sindaco del Comune di Lecco, Dott.ssa Faggi, ed il Responsabile dell’ASL, Dott. Galbiati, sono indagati per scarichi non autorizzati relativamente al Canile municipale.
Nell’esposto presentato un anno fa negli Uffici del Comune di Lecco, i volontari del canile (poi estromessi dalla Brambilla) avevano sollevato, tra le numerose problematiche, anche la questione scarichi (con produzione di servizio fotografico).
“Nessuno sembrava preoccuparsi della questione igienica ed addirittura l’ASL certificava un Canile a 5 stelle - prosegue Susanna Chiesa -. Ora mi auguro che si vada a fondo nelle indagini a salvaguardia innanzitutto del benessere degli animali”.
Il caso era finito anche sui banchi del Consiglio Regionale e del Parlamento grazie alle numerose interrogazioni presentate dal Consigliere dei Verdi Marcello Saponaro e dall’On. Bruno Mellano.
tanto per ricordare..a proposito di cani.. un video interessante della BRAMBILLONA
GMG 2011 a Madrid: “attacco” a Zapatero?

Quando si dice un colpo al cerchio e uno alla botte. Da un lato il Vaticano mette in atto una sorta di Ostopolitick trasferendo a Roma, con tanto di promozione, il cardinal Canizares [in foto, con uno strascico da fare invidia…!] che è particolarmente combattivo e crea problemi a Zapatero. Dall’altro organizza la prossima Giornata Mondiale della Gioventù [cattolica] del 2011 proprio a Madrid. E che non siano “farneticazioni da blogger” lo testimonia anche un articolo apparso su Petrus - il quotidiano online sull’apostolato di Benedetto XVI di cui riportiamo alcuni passi:
Una volta, la Penisola Iberica era un modello di santità e di cattolicità. Il tempo tiranno e non galantuomo sta tradendo la sua storia e la sua tradizione, perché i suoi governanti stanno tentando una pseudo-rivoluzione messianica, laicizzando e liberalizzando lo Stato, togliendo alla Chiesa “i privilegi” di cui ha goduto e gode. Un governo, che esprime concetti facendo uso o ricorrendo al rifugio dei privilegi di cui la Chiesa godrebbe, nascondendo che la modernizzazione relativistica è un privilegio che non si può imporre come fede, come credo, come religione al proprio popolo, è lo stesso che non conosce i suoi governati.
Quindi si parla di Zapatero:
Zapatero, in Spagna sta adottando le misure per tentare di oscurare, annientare la presenza cristiana e mistica di una Chiesa che non rinuncia ad essere pellegrina, messianica, portatrice dello Spirito Santo, scaturito dalla resurrezione di Gesù. Zapatero potrà obbligare, potrà imporre, condizionare il suo dire socialista e socialisteggiante, ateo, massimalista, ma non potrà condurre e vincere una battaglia persa in partenza, nonostante il consenso di chi la pensa come lui.
L’autore del pezzo, Andrea Massari, dopo aver parlato della conversione di san Paolo sulla via di Damasco, si avvia alla conclusione:
Questa è l’esperienza che consigliamo al primo ministro spagnolo, prima di abbattere i crocifissi dai luoghi pubblici, prima di sconfiggere il primato della famiglia adottando misure per le coppie che non sono e non potrebbero essere secondo natura: “maschio e femmina li creò”, dice il libro della Genesi nel racconto della creazione, voluta da Colui che trasformò la polvere in un capolavoro immortale della sua stessa immagine. La Spagna, scelta quale nuova terra di missione e aperta a rivivere la parabola del figliol prodigo, aprirà il suo cuore a Dio, lasciando e scacciando Satana e i suoi seguaci al loro infernale destino.
post | via Queer
Berlusconi, abbiamo capitali. Pronto anche lo slogan: “Io amo l’Italia, io volo Alitalia”

Volo pindarico del Premier

Il presidente del Consiglio Berlusconi ha confermato che il governo, sulla questione Alitalia, è ad una stretta da cappio al collo (cinquemila esuberi non sono uno scherzo), come riportano le agenzie, ha detto:
“Per adesso, abbiamo due cose sicure, i capitali necessari per la nuova Alitalia e lo slogan “Io amo l’Italia, io volo Alitalia” (a proposito di volo, quello di Berlusconi è solo un volo pindarico).
Per i capitali, la certezza è che saranno pagati dai consumatori. Lo confermano Antitrust e luminari dell’economia, l’ennesimo intervento dannoso di Berlusconi, per incrementare debito pubblico.
Lo slogan? solo propaganda politica, Silvio finge di volare (confermato dalla giraffa, ha allungato leggermente il collo, per osservarlo attraverso il finestrino dell’aereo, fermo sulla pista),
L’amara verità è che Berlusconi non vola, ha tarpato le ali all’Alitalia, per lasciare drammaticamente a terra, cinquemila dipendenti e l’Italia sempre più nel baratro.
post | via Virtual blog

























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